Chi siamo

Costruito da chi vive uno studio musicale.

MusicTrack non nasce in un ufficio. Nasce tra una lezione e l'altra, dalla frustrazione di chi insegna musica e si ritrova a fare il segretario di sé stesso. Siamo un piccolo team che lavora — letteralmente — fianco a fianco con gli insegnanti.

MusicTrack è nato osservando un'insegnante di canto cercare di ricordare, alle nove di sera, cosa avesse fatto a lezione una settimana prima. Aveva un'agenda piena di abbreviazioni, una chat WhatsApp infinita e un foglio Excel dei pagamenti che non quadrava mai. Era brava, era amata dai suoi allievi — e passava un terzo del suo tempo a fare amministrazione.

Quella sera ci siamo chiesti: perché chi insegna musica deve adattarsi a strumenti pensati per altri? CRM da consulenti, gestionali da palestra, agende cartacee da segreteria. Niente di tutto questo capisce davvero cosa significhi un pacchetto di dieci lezioni, un vocalizzo da assegnare, un recupero da segnare al volo.

"Volevamo uno strumento che parlasse la lingua di chi insegna musica. Così abbiamo cominciato a costruirlo."

Da lì, mesi di interviste con insegnanti di canto, pianoforte, chitarra e teoria. Lezioni private, scuole di musica, conservatori. Abbiamo preso appunti, disegnato schermate su carta, le abbiamo fatte criticare, le abbiamo rifatte. Ogni funzione di MusicTrack risponde a una frase precisa detta da una persona reale.

Oggi siamo un piccolo team con base a Udine. Insieme a una rete di insegnanti che ci tiene onesti — e che continua a dirci, ogni settimana, dove possiamo migliorare.

Cosa ci guida

Quattro convinzioni non negoziabili.

Sono i principi che usiamo per decidere cosa entra in MusicTrack e cosa resta fuori.

— 01

L'insegnante prima di tutto.

Niente funzioni "perché tutti le hanno". Se non risolve un problema reale di chi insegna musica, non entra.

— 02

Meno è meglio.

Un'interfaccia semplice non è una limitazione. È il risultato di centinaia di decisioni di non aggiungere.

— 03

I tuoi dati restano tuoi.

Nessuna pubblicità, nessuna vendita di dati. Server in Europa, esportazione completa in qualsiasi momento.

— 04

Costruito con voi.

Ogni release è preceduta da conversazioni con insegnanti reali. Non costruiamo prima di aver capito.

Il team

Due fondatrici. Una rete di insegnanti.

Siamo in due a portare avanti MusicTrack ogni giorno. Intorno a noi, una rete di insegnanti che ci tiene con i piedi per terra.

Edona Gashi, co-fondatrice di MusicTrack
Co-fondatrice
Edona Gashi
Miriam Foresti, co-fondatrice di MusicTrack
Co-fondatrice
Miriam Foresti
Le tappe

Come ci siamo arrivate.

Gen 2025
La prima intervista.

Cominciamo a parlare con insegnanti di musica per capire come gestiscono davvero il loro studio. Niente codice, solo conversazioni.

Mag 2025
52 insegnanti dopo.

Abbiamo raccolto abbastanza pattern da capire che c'era un prodotto possibile. E un mestiere — il loro — molto sottovalutato dagli strumenti esistenti.

Set 2025
Primi prototipi.

Schermate su carta, poi cliccabili. Fatte criticare da chi ci aveva parlato. Rifatte una decina di volte prima di scrivere il primo codice.

Mar 2026
Beta privata.

Un primo gruppo ristretto di insegnanti comincia a usare MusicTrack nel proprio studio. Ci diciamo: «Niente ancora di pubblico finché non ne saranno entusiasti loro».

Oggi
Apertura graduale.

Stiamo aprendo la beta a nuovi insegnanti, ascoltandoli uno alla volta. Se vuoi entrare, ci trovi più in basso.

Numeri

Piccole, ma radicate.

52
Insegnanti intervistati
14
Mesi di ricerca
2
Fondatrici
100%
Server in Europa
Parliamone

Hai una domanda?
Scrivici.

Rispondiamo personalmente, di solito entro un giorno lavorativo. Niente bot, niente «ticket #3492».

Email
hello@musictrack.it
Dove siamo
Udine, Italia